
Associazione CGS mons. Bertazzoni - Potenza
statuto
Progetto “Informagiovani Don
Bosco”
Potenza
Contesto
In una società che diviene sempre più
complessa risulta essenziale offrire ai giovani
la possibilità di informarsi e di avere
sostegno e orientamento per avanzare lungo il
percorso che li conduce nella società
come cittadini responsabili.
Questa esigenza diventa ancor più forte
e sentita nella realtà meridionale e
soprattutto in una piccola città come
Potenza che secondo il censimento ISTAT 2001
conta 69.060 Abitanti residenti.
Rispetto alle classi di età, 10.847 (15,71%)
hanno un’età inferiore a 16 anni,
2.666 (3,86%) un’età compresa tra
i 16 e i 18 anni, 17.784 (25,75%) un’età
compresa tra i 19 e i 35 anni, 26.700 (38,66%)
un’età compresa tra i 36 e i 64
anni e 11.063 (16,02%) un’età maggiore
di 64 anni.
Rispetto allo Stato Civile, 29.618 (42,89%)
sono Celibi, 33.887 (49,07%) sono Sposati, 732
(1,06%) sono Separati legalmente, 462 (0,67%)
sono Divorziati e 4.361 (il 6,31%) sono Vedovi.
Ci sono 23.801 Famiglie così suddivise:
4.734 (19,89%) composte da una sola persona,
5.518 (23,18%) composte da due persone, 4.989
(20,96%) composte da tre persone, 5.983 (25,14%)
composte da quattro persone, 2.059 (8.65%) composte
da cinque persone, 519 (2,18%) composte da sei
o più persone.
Ci sono 18.740 Nuclei Familiari così
suddivisi: 4.307 (22,98%) Coppie senza Figli,
12.080 (64,46%) Coppie con Figli, 410 (2,19%)
Padri con Figli, 1.943 (10,37%) Madri con Figli.
Elementi che vanno analizzati, anche, alla luce
della recente indagine sociologica promossa
nell’anno 2003 dal Consiglio Pastorale
della parrocchia San Giovanni Bosco, da cui
emerge che su una popolazione giovanile, con
elevato tasso di scolarizzazione, persiste una
forte emigrazione fuori regione, in particolar
modo per la ricerca di lavoro. Considerando
i dati concernenti la qualità della vita
viene ad emergere che la popolazione giovanile
si dedica alla visione di film, alla lettura
di libri e alla navigazione di internet, tutte
scelte individuali che non danno spazio a relazioni
interpersonali. Si delinea, così, un
contesto ambientale dove il giovane è
scarsamente integrato nel tessuto sociale della
città e pur avvertendo l’esigenza
di poter fruire di maggiori spazi per la socialità
non è disposto ad essere coinvolto per
la risoluzione del problema sociali, delegando
ciò ad altri. Queste problematiche possono
essere affrontate con esiti positivi attraverso
un’informazione che faccia conoscere,
senza discriminazione, le possibilità
offerte ai giovani, promuovendo l’acquisizione
della loro autonomia, facilitando la loro mobilità
ed aiutandoli a vivere ogni giorno l’Europa.
Pertanto è un esigenza primaria offrire
un luogo dove queste sinergie possano incontrasi.
Scopo
Il Progetto “Informagiovani Don Bosco”
è un progetto mirato alla crescita del
diritto di autodeterminazione dei giovani.
Si candida a diventare nodo significativo della
rete informativa territoriale e nazionale. Nasce
con la prospettiva di favorire l’attivazione
di strumenti informativi, formativi, organizzativi
e attuativi attraverso una forte capacità
di ascolto, comprensione ed interpretazione
della condizione giovanile, suscitando lo sviluppo
di un approccio bottom-up che vede la realtà
giovanile protagonista dei suoi stessi interessi.
Elemento significativo caratterizzante l’intero
progetto “Informagiovani Don Bosco”
è la costruzione del “pieno”,
ossia di un sistema di motivazioni positive,
interessi forti, relazioni gratificanti per
aiutare i giovani, attraverso iniziative coerenti,
a diventare protagonisti della costruzione dello
“star bene” con sé, con gli
altri e con l’ambiente, affermando il
principio dell’educazione all’agio.
Presentazione dello
Sportello
Lo Sportello “Informagiovani Don Bosco”
offre il proprio servizio in continuità
ed in collaborazione con gli altri Sportelli,
Punti e Centri Informagiovani presenti sul territorio.
Garantisce un’informazione gratuita, completa,
pluralista ed affidabile nei settori della vita
scolastica, professioni, lavoro, educazione
permanente, vita sociale e sanità, tempo
libero, vacanze, estero, sport, secondo il piano
di classificazione nazionale degli Informagiovani.
Contribuisce alla formazione di una banca dati
locale inserendosi nella rete nazionale degli
Informagiovani.
Si rivolge in maniera privilegiata ai giovani
di età compresa fra i 16 ed i 35 anni.
Obiettivi
FASE I ( TEMPO DI REALIZZAZIONE 2 ANNI)
Ø Ideare, progettare e attuare attività
di studio, ricerca, iniziativa che abbia attinenza
con le aree della formazione, delle professioni
e lavoro, dei diritti e salute, del tempo libero,
cultura e sport, del turismo e della mobilità,
con particolare riferimento alle fasce deboli
e disagiate.
Ø Programmare attività e iniziative
di informazione a livello territoriale, e partecipare
ad iniziative di coordinamento nel settore a
livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Ø Attivare una rete di relazioni e collaborazioni
con soggetti pubblici e privati per favorire
rapporti privilegiati ed integrazioni con servizi
similari
Ø Gestire in maniera diretta uno Sportello
Informagiovani per incontrare i giovani presenti
sul territorio ed aiutarli a fruire al meglio
dei servizi offerti.
FASE II ( TEMPO DI REALIZZAZIONE 4 ANNI)
Ø Promuovere attività di ricerca
e studio, programmazione di iniziative, pubblicazione
di guide specialistiche, realizzazione di programmi
e altri materiali finalizzati alle attività
di informazione.
Ø Agire da supporto alle iniziative promosse
da soggetti pubblici e privati per favorire
l’armonizzazione del complesso degli interventi
nel settore condotti direttamente e/o da altri
soggetti presenti nel territorio.
Ø Organizzare attività di informazione
e aggiornamento in collaborazione o dietro richiesta
degli Enti, delle scuole e di altri soggetti
del pubblico e del privato;
Ø Progettare e realizzare iniziative
di orientamento e informazione rivolte ai genitori,
ai giovani e alle persone in situazione di difficoltà
Ø Offrire consulenze individuali e di
gruppo a supporto delle scelte giovanili riguardanti
specifiche problematiche (lavoro, scelta scolastica,
difficoltà scolastiche, ecc.).
FASE III ( TEMPO DI REALIZZAZIONE 5 ANNI)
Ø Promuovere la realizzazione di manifestazioni
e iniziative pubbliche quali in particolare:
seminari, conferenze, fiere, mostre, corsi,
stages, ecc.;
Ø Partecipare all’organizzazione
di attività e servizi decentrati di informazione
anche in collaborazione con altri enti pubblici
e privati sia per quanto riguarda aspetti progettuali
- consulenziali, sia per le attività
di formazione e aggiornamento.
Ø Ideare e realizzare, anche con l’aiuto
di consulenti esterni qualificati, attività
e percorsi di orientamento individuale (Career
Counceling).
Azioni
1. Favorire e permettere la comunicazione tra
giovani e realtà sociale
2. Aiutare i giovani nel percorso di transizione
alla vita attiva ed adulta
3. Promuovere iniziative di prevenzione intese
come piena realizzazione esistenziale e sociale
dei giovani
4. Favorire il protagonismo giovanile nella
fase progettuale ed attuativa secondo il “Sistema
Preventivo” di Don Bosco
5. Favorire la collaborazione tra amministrazioni
locali e privato sociale
6. Promuovere, sviluppare e diffondere indagini
sociologiche sul mondo giovanile strutturalmente
legate al contesto territoriale ove opera lo
sportello
7. Contribuire alla diffusione delle informazioni
e alla circolazione delle idee
8. Promuovere lo sviluppo di best practices
legate al mondo giovanile
9. Promuovere attività finalizzate alla
conoscenza da parte dei giovani del contesto
territoriale
10. Promuovere iniziative di assistenza ai giovani
nei percorsi di orientamento scolastico e professionale
Servizi
Lo Sportello “Informagiovani Don Bosco”
offre ai giovani che vi si rivolgono la possibilità
di:
- Consultare materiale informativo (Articoli,
Pubblicazioni, Locandine, Brochure, Dossier,
Avvisi, Siti Internet ecc.) contenenti documentazioni
su Concorsi, Borse di Studio, Lavoro, Corsi
Professionali, Corsi Universitari e Post Lauream,
Volontariato, Appuntamenti Culturali, Sociali,
Sportivi, Ricreativi, ecc.
- Richiedere Documenti di Approfondimento su
argomenti di interesse giovanile
- Inserire nella Bacheca e sul Sito Web del
Centro Annunci e Avvisi (Lavoro, Casa, Cerco,
Offro, Scambio ecc.)
- Consultare Banche dati di interesse giovanile
on line
- Ricercare, acquistare e vendere Testi Universitari
Usati
- Conoscere le campagne informative rivolte
ai giovani sul territorio
- Informarsi circa le possibilità formative
e lavorative locali e nazionali
- Avvicinarsi alle tematiche legislative, formative
e attuative dei processi di Autoimprenditorialità
individuali e di gruppo
Organizzazione
L'organizzazione interna dell’“Informagiovani
Don Bosco” si articola su tre funzioni
fondamentali: ricerca, documentazione e informazione
- comunicazione.
I tre elementi sono allo stesso tempo autonomi
e interdipendenti. La loro connessione è
di tipo circolare in quanto l’efficacia
- efficienza di ognuno di essi condiziona l’altro
e di conseguenza il sistema informativo nel
suo complesso.
Non esiste quindi un primato di un elemento
o di una funzione rispetto all’altra:
l’ottimizzazione della relazione circolare
è l’ottimizzazione del servizio
Informagiovani è quindi la produzione
di risposte corrette alle domande poste dall’utenza.
È l’ambiente esterno, ovvero il
soddisfacimento dei bisogni reali o potenziali
dell’utenza giovanile, il metro di paragone
della funzionalità della struttura organizzativa
e tecnica.
Infatti:
· la ricerca attiva, mantiene ed incrementa
il flusso di informazione in ingresso nell’Informagiovani;
· la documentazione elabora le informazioni
“grezze” ricevute dalla ricerca
trattandole in modo tale da renderle fruibili
per l’utenza;
· l’informazione e comunicazione
promuove il patrimonio informativo capitalizzato
dall’Informagiovani e agevola gli utenti
nella fruizione dello stesso ricavandone, al
contempo, una serie di feed-back utili ad orientare
l’attività di ricerca e di documentazione.
Deve essere affidabile, aggiornata, completa,
pluralistica, verificabile, trasparente, appropriata
e trattata in modo sistematico per essere facilmente
reperibile.
Il Servizio erogato deve essere disponibile
a tutti senza alcuna discriminazione o barriera
fisica, culturale, psicologica e deve rispondere
all’evoluzione dei bisogni giovanili in
modo dinamico, verificando con continuità
la corrispondenza tra offerta e domanda informativa,
le esigenze degli utilizzatori finali, i supporti,
i canali e i metodi comunicazionali adottati,
l’emergere di zone di silenzio informativo
e tendere a un possibile superamento delle cause
di tale silenzio.
Strumenti
Risorse umane: - n. 2 addetti allo sportello
Risorse strumentali: - n. 2 PC completi
- n. 1 postazione per navigazione Internet
- n. 1 Telefono e Fax
- n. 1 Fotocopiatore
- Bacheche/espositori
- Raccoglitori, classificatori e catalogatori
- Materiale di cancelleria
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