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Esperienza in Albania 2005

Giovedì 31 Luglio
“…Da mille strade siam giunti qui Signore…”
…quindi mettici una buona parola perché quella nave non ci piace per niente…
Scherzi a parte, eccoci giunti al tanto atteso momento della partenza: raduno in quel di Bari, benedizione di don LECH, imbarco E VIA!!, all’avventura…
Venerdì 1 Agosto
Una notte all’addiaccio sul ponte della nave tra sacchi a pelo, valigie e starnuti della SPEPPA, ed incominciamo subito a sentire nostalgia di casa (MAMMA DOVE SEI?????): fortuna che la traversata è durata “SOLO” 8 ore, altrimenti…
Proprio quando pensavamo di essere al sicuro, ecco ad accoglierci al porto di Durazzo don MICHELE GENTILE, economo della casa salesiana di Skhoder nel tempo libero e pilota-stuntman di professione, e SANDER il factotum della casa (QUASI, QUASI, RISALGO SULLA NAVE!)…Inutile ripercorrere le “emozioni” che ci hanno accompagnato lungo il tragitto da Durazzo a Skhoder, soprattutto se consideriamo che lo sport nazionale albanese sembra essere proprio la “guida senza patente su strade rigorosamente impossibili”…
La restante parte della giornata è poi trascorsa tra sistemazione (POCA) e riposo (TANTO!!!) – finalmente si DORME!!! –…

Esperienza in Albania

Sabato 2 Agosto

E si comincia…
…questa prima giornata è corsa via rapidamente: giro al mercato di Skhoder e visita alla città, programmazione delle attività ma soprattutto “PARTITONE ( alle 2 del pomeriggio!!!) DI CONDIVISIONE FRATERNA”…
Ed è stata anche la prima giornata di incontri importanti: don MAREK innanzitutto, il direttore dell’oratorio di Skhoder; don JANES, dalla “leggendaria” vitalità; ma soprattutto egli, l’uomo dai sette spiriti ( grappa, vino, raki, birra…), don RUDI, il direttore della casa.
Ad una frugale cena a base di pomodori e cetrioli (e ci siamo resi conto che sta diventando una pericolosa abitudine!) ha fatto seguito un momento di condivisione delle prime impressioni maturate nell’arco di questi giorni: tanti gli spunti che ci siamo ripromessi di approfondire nei giorni a venire…

Domenica 3 Agosto

Intensa giornata di conoscenze, quella di oggi: visita ai villaggi di Shelqet e Berdica (dove saremo chiamati a vivere i nostri momenti di apostolato) ed incontro con gli animatori locali; un “simpatico” gioco di conoscenza e due (DICO 2!!!) messe in albanese – e senza sottotitoli – hanno rappresentato il nostro “battesimo del fuoco” con l’idioma locale: ragazzi, crediamo proprio che sarà dura nei prossimi giorni…
Per il resto, normale amministrazione: pranzo, cena e colazione con i sempre più odiosi pomodori e cetrioli, e brindisi di rito con il raki di don RUDI…

I SETTIMANA

Lunedì 4 Agosto

E si comincia…
Ma questa volta sul serio; dopo una mattinata di fervidi preparativi e di acquisto del materiale, nel primo pomeriggio arriva il “via ai giochi” ed alle attività, accolto dai ragazzi con un entusiasmo che mai avremmo potuto immaginare e che ha sicuramente rappresentato per noi una piacevole sorpresa ed un forte incentivo ad andare avanti nonostante le difficoltà di questi primi giorni.

Martedì 5 – Mercoledì 6 – Giovedì 7 Agosto

Idem con patate: questi primi giorni sono corsi via in maniera rapida ed intensa; l’attività ai villaggi assorbe molto del nostro tempo e delle nostre energie; è questo il motivo per cui il vero “evento” di queste giornate è rappresentato per noi dalla progressiva scoperta della realtà di questi giovani: un miracolo che si rinnova giorno dopo giorno è la crescente capacità di comunicazione che supera la barriera della differenza linguistica in quanto intimamente animata dal reciproco desiderio di un “contatto” profondo.
Sempre più interessante dipoi la conoscenza di un popolo molto giovane , come quello albanese, che vive ritmi e tempi propri e tanto lontani dai nostri…
Ed ancora, sulla nostra tavola non mancano mai, ad ogni ora, pomodori e cetrioli, oramai una “penitenza” piuttosto che un’abitudine, sapientemente innaffiati dal RAKI offertoci dal nostro sponsor ufficiale RADIO DON RUDI, che trasmette 24 ore su 24 sulle frequenze della colazione, del pranzo e della cena – a proposito, domani a chi tocca sedere al suo tavolo??? - …
Insomma abitudini, ritmi, volti nuovi e tanto diversi da quelli a cui siamo abituati: ecco i protagonisti di queste nostre prime giornate…

Venerdì 08 Agosto

Una mattinata libera da impegni (finalmente!!!) e si visita il lago di Skhoder…
Bello, bello, veramente bello…e non poteva essere altrimenti visto che per raggiungerne le sponde abbiamo “scommesso la nostra vita” almeno una mezza dozzina di volte tra fossi e dune; in compenso il famoso ponte in legno “su quel ramo del lago di Skhoder”
– rigorosamente stagionato da alcuni lustri a questa parte e previsto ostacolo sul nostro cammino – ci ha fatto gustare appieno il nostro attaccamento alla vita…
Ma i più impavidi di noi – mi suggeriscono altresì dementi, ehm…– con assoluto sprezzo del pericolo e fiduciosi nei cento e passa euro di vaccinazione, dopo una breve visita alla chiesa di San Rocco – con annesso servizio fotografico “matrimoniale” – non appagati dai rischi fino ad allora corsi decisero di osare l’inosabile: “un tuffo dove l’acqua é più blu (detersivo?) niente di più”; una vera immersiva esperienza di relazione con l’ambiente, non c’é che dire…
Dopopranzo, nuovamente ai villaggi ed al vivo contatto con i ragazzi: storia, giochi, bans, un pomeriggio in allegria insomma, altrimenti turbato da brevi ma significativi episodi di intolleranza e di rigetto, tanto più gravi quanto più nel profondo desiderano colpire chi é costretto a subirli…coraggio Angelina siamo tutti con te…
Tornando alla “fredda cronaca” ci limitiamo a registrare l’ennesimo viaggio impossibile di questa nostra esperienza, stavolta in compagnia di SIMPATIA don MAREK ed ospiti: risultato, 10 persone più una caterva di bottiglie per una Toyota senza sospensioni…decisamente da provare…
E dopo una insolita cena a base di pomodori e cetrioli buonanotte e sveglia puntata alle 06:00 del mattino…

Sabato 09 Agosto

…SVEGLIA?!? Perché, abbiamo dormito? Tra galli sonnambuli e zanzare fameliche, chiudere occhio sta diventando un’impresa. Se poi ci si mettono anche le litanie musulmane in rigoroso dialetto arabo-scutarino intonate alle 05:00 (dico 5!!!)del mattino… E sì che di riposo ne avevamo davvero bisogno. Ci attendeva infatti una dura giornata di “lavoro missionario” …che abbiamo affrontato ovviamente con spirito di sacrificio ed abnegazione assoluta!
Al mattino, solenne rito di consacrazione della chiesa di Shelqet: al cambio attuale, due ore e mezza di celebrazione in albanese stretto…
A seguire, ancor più solenne pranzo di festeggiamento, tra fiumi di vino, birra e RAKIIIII – pranzo di cui la nostra memoria, seriamente provata dagli “sforzi” della giornata, non serba che un flebile ricordo (per cui non fate domande!!!) – …
Nel pomeriggio, partecipazione solenne alla festa dei giovani di Shelqet, tra canti, danze e trenini improvvisati su ritmi latino-americani (e vai STEFY!!!)…
E per concludere, nel dopocena, l’impegno decisamente più solenne: BIG MATCH contro gli animatori dell’oratorio di Skhoder…le felpate movenze del SEBA ed il destro vellutato di RENATO (match winner non per caso!) ma soprattutto le imprecazioni di “saponetta” don GABRIELE ci hanno consegnato una schiacciante e meritata VITTORIA!!! – per buona sorte, priva di testimoni…ehm-…
Insomma, a conti fatti (decisamente senza l’oste) ci siamo davvero “sudati” la giornata, ed infatti…

Domenica 10 Agosto

…” il settimo si riposò”…
…e pensò di regalarsi una visita a TIRANA…
…<< Viaggerò a traino di mulo – si disse – così da godere del cammino>> ma avrebbe impiegato troppo tempo…
…<< Prenderò il treno >> – pensò allora – <<… ma ferma ad ogni (OGNI!!!)
ABITAZIONE; è così in Albania, durerebbe ancora troppo >>…
…<< E fittare un pulmino? >>il genio lo colse nell’immediato e se ne compiacque…
ma non sapeva che avrebbe dovuto spingere: è SPESSO così in Albania…
…Fu allora che si rese conto che forse, sei giorni non erano stati sufficienti…

II SETTIMANA (+ 1)

…<<MIRE MENGESI SHIPTAR!!!>> Una nuova settimana ha inizio e, svanita l’amarezza della fallita gita a TIRANA (LEZHE, ti odieremo per sempre!!!) siamo pronti ad affrontarla con entusiasmo rinnovato!>>…

Questo è quel che pensavamo, ingenuamente ignari del destino che ci attendeva beffardo…

Lunedì 11 Agosto

Il primo duro colpo si nascondeva dietro il dolce sorriso di ELGA, animatrice del luogo invitata dal sempre più simpatico don MAREK a raccontarci un po’ di storia dell’Albania: UN PO’!!!
Ma ELGA non aveva fatto i conti con il nostro MARZULLO in erba, alias PIERLUIGI, che incominciò a sfornare un numero inquietante di domande…I più di noi non riuscirono a sostenerne il ritmo e caddero sconfitti: ma chi rimase sveglio, seppur stremato racconta di indicibili livelli di noia pura raggiunti ben oltre la soglia di umana sopportazione…
Si mormora addirittura che sia stata la stessa ELGA, con astuta mossa, a fingere un impegno improvviso, pur di liberarsi della tenzone!!! Ma qui si sfiora la leggenda e nostro dovere è raccontare i fatti (ed infatti più fatti di così non potevamo essere… AHAHAH…EHM)…

Martedì 12 agosto

Una nuova prova aveva preparato per noi il buon DIO (buono?!?) : credevamo “di aver dato a don MAREK quel che era di don MAREK” ma oggi abbiamo conosciuto don EDUARTI ed il suo piccolo fratello ELVIS – a cui va il nostro più caloroso abbraccio “CIAO VIS, SALUTACI CNOS” (Copyright SEBA 2003) – avviato dal fratellone alla nobile arte del maschilismo – AAAHHH, le buone tradizioni non muoiono mai! –
Da buon salesiano, don ED ci ha accolto secondo costume: una bella scarpinata sotto il sole per visitare il castello di Skhoder, il tutto condito da buon umorismo da prete che non (dovrebbe) guastare mai.
In compenso ha deliziato la nostra serata con un momento di Agape fraterna nel più puro stile di don BOSCO: pizza e birra al lago in compagnia di ELGA, SANDRA, GETI e FRANZ, gli animatori di Skhoder.

Mercoledì 13 Agosto

“…TUTTI AL MARE, TUTTI AL MARE…” : è sulle note di questa immortale canzone che abbiamo oggi salutato il mattino….
Ebbene sì, la tanto attesa gita al mare alfine giunse e l’accogliemmo con entusiasmo…NON L’AVESSIMO MAI FATTO!!!
Il “Caserta-Napoli via Caivano”, noto pullman di linea campano, ci accolse (ANCHE QUI!) nel suo sgargiante candore; sedili grigio topo e tendine in pelle (di capra) a garantire un gradevole effetto “serra”, un non meglio precisato numero di ragazzini scalmanati e via a folle velocità lungo le “strade” d’Albania con meta le spiagge di Vilipoja.
“…chi di voi che ha in consegna un gruppo di 48 ragazzini di Berdica, se ne smarrisce uno solo, non lascia gli altri 47 e va in cerca di quell’unico che aveva perduto?…”
Noi, Signore, lo avremmo fatto volentieri, se avessimo avuto la sicurezza di perdere gli altri 47! Macché!!!…9 vite come i gatti…non appena ne avevi affogato uno nelle gelide acque del mare , ecco spuntarne 10 pronti a circondarti del loro “affetto”: abbracci erculei, schiaffi, schizzi, pallonate, senza considerare la interminabile processione di gelati, pizze, biscotti, patatine, merendine,wurstel, panini, angurie ed altro, che ci hanno offerto – e guai a rifiutare!!! –
Mescolando con un pizzico di “accompagnatori dormi-dormi” e lasciando cuocere il tutto per 7/8 ore a temperature atrocemente elevate, otterrete la ricetta della giornata perfetta.


Giovedì 14 agosto

Al di là della gioia che ci ha fin qui contraddistinto, abbiamo piacere di ricordare la giornata di oggi in relazione ai forti spunti di riflessione ed ai tempi di meditazione che ci ha offerto, a partire dalla mattinata, trascorsa sul lago di Skhoder, presso la chiesa di San Rocco per un breve ma intenso momento di ritiro.
Il pomeriggio rappresentava per noi inoltre la conclusione delle attività con i ragazzi, - seppur in vista di un momento finale che vivremo con loro nel fine settimana - ed il pensiero è corso giocoforza al momento in cui dovremo salutarli (SIGH!)…
In serata, infine, nonostante la fame, un ultimo sforzo per un ultimo dono,: l’incontro con l’arcivescovo metropolita di Skhoder, don Angelo Massafra, importante testimonianza della difficile realtà della Chiesa cattolica in terra d’Albania.
Una giornata intensa dunque, come del resto tutte quelle fin ora vissute, particolarmente densa di contenuti e proiettata alla ormai sempre più prossima conclusione…
Venerdì 15 Agosto
E’ grande festa oggi , giorno dell’Assunzione della Vergine Maria al Cielo, e si vede: traffico. gente che va e che viene e per noi giornata di viaggi:
in primis, mattinata a Kac per una messa celebrata in pieno cimitero (olè!);
in secundis, da Kac a Skhoder sotto il sole cocente (olè!!);
in tertiis, dopo un lauto pranzo, alla volta di Tirana (olè!!!) che finalmente abbiamo modo di raggiungere;
e dulcis in fundo, visita alla casa salesiana di Tirana (ciao don Dominik!!!) e giro turistico per la città (URRÀ!!!);
al tutto si è accompagnato l’immancabile momento di agape fraterna…PIZZA E BIRRA PER TUTTI!!!
Sabato 16 – Domenica 17 Agosto
Giornate di addii, queste appena trascorse: sabato a Shelqet, domenica a Berdica: giochi, bans, premiazioni, festa e saluti finali per un’esperienza che ci ha riempiti di entusiasmo e di gioia, ma che ha anche toccato nel profondo le corde del nostro cuore: è con vivo rammarico che noi tutti affrontiamo questo momento, soprattutto in considerazione del profondo rapporto che si era oramai andato creando con l’ambiente e specialmente con i giovani, che abbiamo imparato ad amare giorno dopo giorno nonostante le notevoli difficoltà patite nei momenti iniziali; giovani da cui per altro abbiamo ricevuto tantissimo in termini di capacità di accoglienza e di gratuità: una vera, bella lezione di vita, non c’è che dire!
In compenso, insieme a tanta commozione, un dono del Signore ha allargato il nostro cuore: la partecipazione, nella mattinata del sabato, alla Professione Perpetua di suor Rosa, FMA dallo smagliante sorriso e simbolo per noi di quella speranza di cui tanto ha bisogno questa terra…

…Speranza che invero, ha incominciato a vacillare in noi, quando domenica sera abbiamo incominciato a realizzare nelle nostre menti l’idea che all’indomani…


Lunedì 18 Agosto

…Ci avrebbe atteso una nuova giornata al mare – questa volta davvero l’ultima trascorsa insieme – …
Nuovamente ragazzini scatenati con una “mostruosa” carica di affetto sotto un sole cocente ad allietare il nostro tempo…

Epilogo

“…ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; porterete con voi solo sandali e bastone… - …Signore, chi ci accompagnerà?… - …Non abbiate timore, Io sarò sempre con voi…e poi ci sono don Michele e Sander…”
-…Signore, ti dispiace se portiamo con noi anche un cornetto per gli scongiuri?…-

E così decidemmo di trascorrere queste nostre ultime giornate albanesi regalandoci un bel viaggetto: mete di questa nostra ultima fatica MONTENEGRO e KOSOVO…

Martedì 19 Agosto

Ore 07:00; si parte – il che vuol dire che ci siamo svegliati almeno alle 05:30!!! -…
Alcune ore di viaggio ed eccoci in Montenegro; in rapida successione: giro lampo per PODGORICA; dipoi “sfioriamo” il monastero ortodosso di Cetinja e subito via, più veloci della luce alla volta di Perast e della sua chiesa in mezzo al mare…
Messa, pranzo frugale ed ancora in viaggio, stavolta verso KOTOR prima e BUDVA poi, e dei loro splendidi centri storici (da visitare!!!); ed infine chiediamo – ed otteniamo!!! – ospitalità dal vescovo di Bar per una notte di meritato riposo…

Mercoledì 20 Agosto

E’ mattina e ci svegliamo con la speranza di una colazione finalmente diversa – capirete, ospiti di un vescovo… -; c’è chi immagina cioccolata calda, burro, marmellata…chi addirittura “osa” sospirare ad un cornetto fragrante…MACCHE’ POMODORI E CETRIOLI ANCHE QUI…con l’aggravante di carne in scatola e RAKI; fortuna che la nostra tensione viene prontamente evasa da un bel bagno nella ridente località di PETROVAC; poi “sollecitati” dal GENTILE don MICHELE (AH,AH,AH…ehm) di nuovo in macchina alla volta del KOSOVO…lo splendido panorama che ci viene offerto dalle alture del Montenegro ci risolleva delle fatiche di un viaggio lungo e spossante…se vi aggiungiamo le dolci melodie intonate dalla piccola PAMELA (la figlia di SANDER) e le elucubrazioni canore del mitico trio “ENDOVENA” (in arte SARA, STEFANIA ed ANGELA) potete ben comprendere il piacevole tenore del cammino…GRAZIE A DIO!
E finalmente, in tarda serata, arrivo in KOSOVO, una terra che ci accoglie dandoci testimonianza immediata delle sue mille contraddizioni: lungo la strada macerie – memoria di odi e violenze ancora troppo acerbe per poter essere dimenticate – si mostrano ai nostri occhi al fianco di significativi e concreti segni di ripresa e di speranza per un futuro migliore…fino ad arrivare a PRISTINA, capitale del paese, una città che ha tanta voglia di normalità dopo aver vissuto le atrocità della guerra, ed in cui ancor più viva e vivificante ci appare la presenza dei salesiani.
Splendida per altro l’accoglienza che ci riserva don ISIDOR, toccante per semplicità e delicatezza; ci sentiamo davvero a nostro agio, non c’è che dire…soprattutto quando ci invita a condividere un interessante momento di agape fraterna: pizza e birra? NOOOO! Questa volta si fa sul serio: fiumi di birra e piatti tipici locali…poi tutti a nanna…

Giovedì 21 Agosto

“… basta che siate giovani perché io vi ami assai…”

E’ da queste parole che nasce, giorno dopo giorno, il miracolo cui assistiamo in mattinata; la visita al Centro Giovanile attualmente in costruzione alla periferia est di Pristina è per noi motivo di orgoglio e riflessione sulle difficoltà di queste terre e sulla ferma volontà di “costruire” la speranza di un futuro migliore con impegno, dedizione e tanta fede…

E dopo un pranzo frugale, nuovamente in viaggio…l’ultimo di questa nostra avventurosa esperienza in terra di missione: si torna a Shkoder…per lunghe e perigliose vie; stavolta infatti si tratta di attraversare le montagne albanesi, seconde a nessuno per bellezza e fascino…e non certo adatte ai cardiopatici: SVOLTE (mi raccomando alle parole!) a gomito, manto stradale dalle raffinate ondulazioni ed assenza di quei “fastidiosi guardrail” che tanto tolgono al panorama costituiscono un interessante alternativa ad un viaggio altrimenti comodo e rilassante, SE NON ADDIRITTURA NOIOSO!!! (che orrore!)…
Scherzi a parte, è con vera gioia che facciamo ritorno a “casa”: una rapida cena e poi a letto in tutta fretta…proprio quel che ci vuole in vista della oramai imminente partenza…
Venerdì 22 Agosto
…E come tutte le cose belle, anche questa nostra esperienza volge – ahinoi!– al termine…
Tra valigie e souvenir dell’ultima ora questi nostri ultimi momenti scorrono via rapidi…gli ultimi saluti ed eccoci di nuovo a Durazzo…imbarco…traversata…e finalmente l’Italia!!!

 
 
 
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