Sabato 2 Agosto
E si comincia…
…questa prima giornata è corsa via rapidamente:
giro al mercato di Skhoder e visita alla città,
programmazione delle attività ma soprattutto
“PARTITONE ( alle 2 del pomeriggio!!!) DI CONDIVISIONE
FRATERNA”…
Ed è stata anche la prima giornata di incontri
importanti: don MAREK innanzitutto, il direttore dell’oratorio
di Skhoder; don JANES, dalla “leggendaria”
vitalità; ma soprattutto egli, l’uomo
dai sette spiriti ( grappa, vino, raki, birra…),
don RUDI, il direttore della casa.
Ad una frugale cena a base di pomodori e cetrioli
(e ci siamo resi conto che sta diventando una pericolosa
abitudine!) ha fatto seguito un momento di condivisione
delle prime impressioni maturate nell’arco di
questi giorni: tanti gli spunti che ci siamo ripromessi
di approfondire nei giorni a venire…
Domenica 3 Agosto
Intensa giornata di conoscenze,
quella di oggi: visita ai villaggi di Shelqet e Berdica
(dove saremo chiamati a vivere i nostri momenti di
apostolato) ed incontro con gli animatori locali;
un “simpatico” gioco di conoscenza e due
(DICO 2!!!) messe in albanese – e senza sottotitoli
– hanno rappresentato il nostro “battesimo
del fuoco” con l’idioma locale: ragazzi,
crediamo proprio che sarà dura nei prossimi
giorni…
Per il resto, normale amministrazione: pranzo, cena
e colazione con i sempre più odiosi pomodori
e cetrioli, e brindisi di rito con il raki di don
RUDI…
I SETTIMANA
Lunedì 4 Agosto
E si comincia…
Ma questa volta sul serio; dopo una mattinata di fervidi
preparativi e di acquisto del materiale, nel primo
pomeriggio arriva il “via ai giochi” ed
alle attività, accolto dai ragazzi con un entusiasmo
che mai avremmo potuto immaginare e che ha sicuramente
rappresentato per noi una piacevole sorpresa ed un
forte incentivo ad andare avanti nonostante le difficoltà
di questi primi giorni.
Martedì 5 – Mercoledì 6 –
Giovedì 7 Agosto
Idem con patate: questi primi giorni
sono corsi via in maniera rapida ed intensa; l’attività
ai villaggi assorbe molto del nostro tempo e delle
nostre energie; è questo il motivo per cui
il vero “evento” di queste giornate è
rappresentato per noi dalla progressiva scoperta della
realtà di questi giovani: un miracolo che si
rinnova giorno dopo giorno è la crescente capacità
di comunicazione che supera la barriera della differenza
linguistica in quanto intimamente animata dal reciproco
desiderio di un “contatto” profondo.
Sempre più interessante dipoi la conoscenza
di un popolo molto giovane , come quello albanese,
che vive ritmi e tempi propri e tanto lontani dai
nostri…
Ed ancora, sulla nostra tavola non mancano mai, ad
ogni ora, pomodori e cetrioli, oramai una “penitenza”
piuttosto che un’abitudine, sapientemente innaffiati
dal RAKI offertoci dal nostro sponsor ufficiale RADIO
DON RUDI, che trasmette 24 ore su 24 sulle frequenze
della colazione, del pranzo e della cena – a
proposito, domani a chi tocca sedere al suo tavolo???
- …
Insomma abitudini, ritmi, volti nuovi e tanto diversi
da quelli a cui siamo abituati: ecco i protagonisti
di queste nostre prime giornate…
Venerdì 08 Agosto
Una mattinata libera da impegni
(finalmente!!!) e si visita il lago di Skhoder…
Bello, bello, veramente bello…e non poteva essere
altrimenti visto che per raggiungerne le sponde abbiamo
“scommesso la nostra vita” almeno una
mezza dozzina di volte tra fossi e dune; in compenso
il famoso ponte in legno “su quel ramo del lago
di Skhoder”
– rigorosamente stagionato da alcuni lustri
a questa parte e previsto ostacolo sul nostro cammino
– ci ha fatto gustare appieno il nostro attaccamento
alla vita…
Ma i più impavidi di noi – mi suggeriscono
altresì dementi, ehm…– con assoluto
sprezzo del pericolo e fiduciosi nei cento e passa
euro di vaccinazione, dopo una breve visita alla chiesa
di San Rocco – con annesso servizio fotografico
“matrimoniale” – non appagati dai
rischi fino ad allora corsi decisero di osare l’inosabile:
“un tuffo dove l’acqua é più
blu (detersivo?) niente di più”; una
vera immersiva esperienza di relazione con l’ambiente,
non c’é che dire…
Dopopranzo, nuovamente ai villaggi ed al vivo contatto
con i ragazzi: storia, giochi, bans, un pomeriggio
in allegria insomma, altrimenti turbato da brevi ma
significativi episodi di intolleranza e di rigetto,
tanto più gravi quanto più nel profondo
desiderano colpire chi é costretto a subirli…coraggio
Angelina siamo tutti con te…
Tornando alla “fredda cronaca” ci limitiamo
a registrare l’ennesimo viaggio impossibile
di questa nostra esperienza, stavolta in compagnia
di SIMPATIA don MAREK ed ospiti: risultato, 10 persone
più una caterva di bottiglie per una Toyota
senza sospensioni…decisamente da provare…
E dopo una insolita cena a base di pomodori e cetrioli
buonanotte e sveglia puntata alle 06:00 del mattino…
Sabato 09 Agosto
…SVEGLIA?!? Perché,
abbiamo dormito? Tra galli sonnambuli e zanzare fameliche,
chiudere occhio sta diventando un’impresa. Se
poi ci si mettono anche le litanie musulmane in rigoroso
dialetto arabo-scutarino intonate alle 05:00 (dico
5!!!)del mattino… E sì che di riposo
ne avevamo davvero bisogno. Ci attendeva infatti una
dura giornata di “lavoro missionario”
…che abbiamo affrontato ovviamente con spirito
di sacrificio ed abnegazione assoluta!
Al mattino, solenne rito di consacrazione della chiesa
di Shelqet: al cambio attuale, due ore e mezza di
celebrazione in albanese stretto…
A seguire, ancor più solenne pranzo di festeggiamento,
tra fiumi di vino, birra e RAKIIIII – pranzo
di cui la nostra memoria, seriamente provata dagli
“sforzi” della giornata, non serba che
un flebile ricordo (per cui non fate domande!!!) –
…
Nel pomeriggio, partecipazione solenne alla festa
dei giovani di Shelqet, tra canti, danze e trenini
improvvisati su ritmi latino-americani (e vai STEFY!!!)…
E per concludere, nel dopocena, l’impegno decisamente
più solenne: BIG MATCH contro gli animatori
dell’oratorio di Skhoder…le felpate movenze
del SEBA ed il destro vellutato di RENATO (match winner
non per caso!) ma soprattutto le imprecazioni di “saponetta”
don GABRIELE ci hanno consegnato una schiacciante
e meritata VITTORIA!!! – per buona sorte, priva
di testimoni…ehm-…
Insomma, a conti fatti (decisamente senza l’oste)
ci siamo davvero “sudati” la giornata,
ed infatti…
Domenica 10 Agosto
…” il settimo si riposò”…
…e pensò di regalarsi una visita a TIRANA…
…<< Viaggerò a traino di mulo –
si disse – così da godere del cammino>>
ma avrebbe impiegato troppo tempo…
…<< Prenderò il treno >>
– pensò allora – <<…
ma ferma ad ogni (OGNI!!!)
ABITAZIONE; è così in Albania, durerebbe
ancora troppo >>…
…<< E fittare un pulmino? >>il genio
lo colse nell’immediato e se ne compiacque…
ma non sapeva che avrebbe dovuto spingere: è
SPESSO così in Albania…
…Fu allora che si rese conto che forse, sei
giorni non erano stati sufficienti…
II SETTIMANA (+ 1)
…<<MIRE MENGESI SHIPTAR!!!>>
Una nuova settimana ha inizio e, svanita l’amarezza
della fallita gita a TIRANA (LEZHE, ti odieremo per
sempre!!!) siamo pronti ad affrontarla con entusiasmo
rinnovato!>>…
Questo è quel che pensavamo, ingenuamente ignari
del destino che ci attendeva beffardo…
Lunedì 11 Agosto
Il primo duro colpo si nascondeva
dietro il dolce sorriso di ELGA, animatrice del luogo
invitata dal sempre più simpatico don MAREK
a raccontarci un po’ di storia dell’Albania:
UN PO’!!!
Ma ELGA non aveva fatto i conti con il nostro MARZULLO
in erba, alias PIERLUIGI, che incominciò a
sfornare un numero inquietante di domande…I
più di noi non riuscirono a sostenerne il ritmo
e caddero sconfitti: ma chi rimase sveglio, seppur
stremato racconta di indicibili livelli di noia pura
raggiunti ben oltre la soglia di umana sopportazione…
Si mormora addirittura che sia stata la stessa ELGA,
con astuta mossa, a fingere un impegno improvviso,
pur di liberarsi della tenzone!!! Ma qui si sfiora
la leggenda e nostro dovere è raccontare i
fatti (ed infatti più fatti di così
non potevamo essere… AHAHAH…EHM)…
Martedì 12 agosto
Una nuova prova aveva preparato
per noi il buon DIO (buono?!?) : credevamo “di
aver dato a don MAREK quel che era di don MAREK”
ma oggi abbiamo conosciuto don EDUARTI ed il suo piccolo
fratello ELVIS – a cui va il nostro più
caloroso abbraccio “CIAO VIS, SALUTACI CNOS”
(Copyright SEBA 2003) – avviato dal fratellone
alla nobile arte del maschilismo – AAAHHH, le
buone tradizioni non muoiono mai! –
Da buon salesiano, don ED ci ha accolto secondo costume:
una bella scarpinata sotto il sole per visitare il
castello di Skhoder, il tutto condito da buon umorismo
da prete che non (dovrebbe) guastare mai.
In compenso ha deliziato la nostra serata con un momento
di Agape fraterna nel più puro stile di don
BOSCO: pizza e birra al lago in compagnia di ELGA,
SANDRA, GETI e FRANZ, gli animatori di Skhoder.
Mercoledì 13 Agosto
“…TUTTI AL MARE, TUTTI
AL MARE…” : è sulle note di questa
immortale canzone che abbiamo oggi salutato il mattino….
Ebbene sì, la tanto attesa gita al mare alfine
giunse e l’accogliemmo con entusiasmo…NON
L’AVESSIMO MAI FATTO!!!
Il “Caserta-Napoli via Caivano”, noto
pullman di linea campano, ci accolse (ANCHE QUI!)
nel suo sgargiante candore; sedili grigio topo e tendine
in pelle (di capra) a garantire un gradevole effetto
“serra”, un non meglio precisato numero
di ragazzini scalmanati e via a folle velocità
lungo le “strade” d’Albania con
meta le spiagge di Vilipoja.
“…chi di voi che ha in consegna un gruppo
di 48 ragazzini di Berdica, se ne smarrisce uno solo,
non lascia gli altri 47 e va in cerca di quell’unico
che aveva perduto?…”
Noi, Signore, lo avremmo fatto volentieri, se avessimo
avuto la sicurezza di perdere gli altri 47! Macché!!!…9
vite come i gatti…non appena ne avevi affogato
uno nelle gelide acque del mare , ecco spuntarne 10
pronti a circondarti del loro “affetto”:
abbracci erculei, schiaffi, schizzi, pallonate, senza
considerare la interminabile processione di gelati,
pizze, biscotti, patatine, merendine,wurstel, panini,
angurie ed altro, che ci hanno offerto – e guai
a rifiutare!!! –
Mescolando con un pizzico di “accompagnatori
dormi-dormi” e lasciando cuocere il tutto per
7/8 ore a temperature atrocemente elevate, otterrete
la ricetta della giornata perfetta.
Giovedì 14 agosto
Al di là della gioia che
ci ha fin qui contraddistinto, abbiamo piacere di
ricordare la giornata di oggi in relazione ai forti
spunti di riflessione ed ai tempi di meditazione che
ci ha offerto, a partire dalla mattinata, trascorsa
sul lago di Skhoder, presso la chiesa di San Rocco
per un breve ma intenso momento di ritiro.
Il pomeriggio rappresentava per noi inoltre la conclusione
delle attività con i ragazzi, - seppur in vista
di un momento finale che vivremo con loro nel fine
settimana - ed il pensiero è corso giocoforza
al momento in cui dovremo salutarli (SIGH!)…
In serata, infine, nonostante la fame, un ultimo sforzo
per un ultimo dono,: l’incontro con l’arcivescovo
metropolita di Skhoder, don Angelo Massafra, importante
testimonianza della difficile realtà della
Chiesa cattolica in terra d’Albania.
Una giornata intensa dunque, come del resto tutte
quelle fin ora vissute, particolarmente densa di contenuti
e proiettata alla ormai sempre più prossima
conclusione…
Venerdì 15 Agosto
E’ grande festa oggi , giorno dell’Assunzione
della Vergine Maria al Cielo, e si vede: traffico.
gente che va e che viene e per noi giornata di viaggi:
in primis, mattinata a Kac per una messa celebrata
in pieno cimitero (olè!);
in secundis, da Kac a Skhoder sotto il sole cocente
(olè!!);
in tertiis, dopo un lauto pranzo, alla volta di Tirana
(olè!!!) che finalmente abbiamo modo di raggiungere;
e dulcis in fundo, visita alla casa salesiana di Tirana
(ciao don Dominik!!!) e giro turistico per la città
(URRÀ!!!);
al tutto si è accompagnato l’immancabile
momento di agape fraterna…PIZZA E BIRRA PER
TUTTI!!!
Sabato 16 – Domenica 17 Agosto
Giornate di addii, queste appena trascorse: sabato
a Shelqet, domenica a Berdica: giochi, bans, premiazioni,
festa e saluti finali per un’esperienza che
ci ha riempiti di entusiasmo e di gioia, ma che ha
anche toccato nel profondo le corde del nostro cuore:
è con vivo rammarico che noi tutti affrontiamo
questo momento, soprattutto in considerazione del
profondo rapporto che si era oramai andato creando
con l’ambiente e specialmente con i giovani,
che abbiamo imparato ad amare giorno dopo giorno nonostante
le notevoli difficoltà patite nei momenti iniziali;
giovani da cui per altro abbiamo ricevuto tantissimo
in termini di capacità di accoglienza e di
gratuità: una vera, bella lezione di vita,
non c’è che dire!
In compenso, insieme a tanta commozione, un dono del
Signore ha allargato il nostro cuore: la partecipazione,
nella mattinata del sabato, alla Professione Perpetua
di suor Rosa, FMA dallo smagliante sorriso e simbolo
per noi di quella speranza di cui tanto ha bisogno
questa terra…
…Speranza che invero, ha incominciato
a vacillare in noi, quando domenica sera abbiamo incominciato
a realizzare nelle nostre menti l’idea che all’indomani…
Lunedì 18 Agosto
…Ci avrebbe atteso una nuova
giornata al mare – questa volta davvero l’ultima
trascorsa insieme – …
Nuovamente ragazzini scatenati con una “mostruosa”
carica di affetto sotto un sole cocente ad allietare
il nostro tempo…
Epilogo
“…ecco, vi mando come
agnelli in mezzo ai lupi; porterete con voi solo sandali
e bastone… - …Signore, chi ci accompagnerà?…
- …Non abbiate timore, Io sarò sempre
con voi…e poi ci sono don Michele e Sander…”
-…Signore, ti dispiace se portiamo con noi anche
un cornetto per gli scongiuri?…-
E così decidemmo di trascorrere queste nostre
ultime giornate albanesi regalandoci un bel viaggetto:
mete di questa nostra ultima fatica MONTENEGRO e KOSOVO…
Martedì 19 Agosto
Ore 07:00; si parte – il che
vuol dire che ci siamo svegliati almeno alle 05:30!!!
-…
Alcune ore di viaggio ed eccoci in Montenegro; in
rapida successione: giro lampo per PODGORICA; dipoi
“sfioriamo” il monastero ortodosso di
Cetinja e subito via, più veloci della luce
alla volta di Perast e della sua chiesa in mezzo al
mare…
Messa, pranzo frugale ed ancora in viaggio, stavolta
verso KOTOR prima e BUDVA poi, e dei loro splendidi
centri storici (da visitare!!!); ed infine chiediamo
– ed otteniamo!!! – ospitalità
dal vescovo di Bar per una notte di meritato riposo…
Mercoledì 20 Agosto
E’ mattina e ci svegliamo
con la speranza di una colazione finalmente diversa
– capirete, ospiti di un vescovo… -; c’è
chi immagina cioccolata calda, burro, marmellata…chi
addirittura “osa” sospirare ad un cornetto
fragrante…MACCHE’ POMODORI E CETRIOLI
ANCHE QUI…con l’aggravante di carne in
scatola e RAKI; fortuna che la nostra tensione viene
prontamente evasa da un bel bagno nella ridente località
di PETROVAC; poi “sollecitati” dal GENTILE
don MICHELE (AH,AH,AH…ehm) di nuovo in macchina
alla volta del KOSOVO…lo splendido panorama
che ci viene offerto dalle alture del Montenegro ci
risolleva delle fatiche di un viaggio lungo e spossante…se
vi aggiungiamo le dolci melodie intonate dalla piccola
PAMELA (la figlia di SANDER) e le elucubrazioni canore
del mitico trio “ENDOVENA” (in arte SARA,
STEFANIA ed ANGELA) potete ben comprendere il piacevole
tenore del cammino…GRAZIE A DIO!
E finalmente, in tarda serata, arrivo in KOSOVO, una
terra che ci accoglie dandoci testimonianza immediata
delle sue mille contraddizioni: lungo la strada macerie
– memoria di odi e violenze ancora troppo acerbe
per poter essere dimenticate – si mostrano ai
nostri occhi al fianco di significativi e concreti
segni di ripresa e di speranza per un futuro migliore…fino
ad arrivare a PRISTINA, capitale del paese, una città
che ha tanta voglia di normalità dopo aver
vissuto le atrocità della guerra, ed in cui
ancor più viva e vivificante ci appare la presenza
dei salesiani.
Splendida per altro l’accoglienza che ci riserva
don ISIDOR, toccante per semplicità e delicatezza;
ci sentiamo davvero a nostro agio, non c’è
che dire…soprattutto quando ci invita a condividere
un interessante momento di agape fraterna: pizza e
birra? NOOOO! Questa volta si fa sul serio: fiumi
di birra e piatti tipici locali…poi tutti a
nanna…
Giovedì 21 Agosto
“… basta che siate giovani perché
io vi ami assai…”
E’ da queste parole che nasce,
giorno dopo giorno, il miracolo cui assistiamo in
mattinata; la visita al Centro Giovanile attualmente
in costruzione alla periferia est di Pristina è
per noi motivo di orgoglio e riflessione sulle difficoltà
di queste terre e sulla ferma volontà di “costruire”
la speranza di un futuro migliore con impegno, dedizione
e tanta fede…
E dopo un pranzo frugale, nuovamente in viaggio…l’ultimo
di questa nostra avventurosa esperienza in terra di
missione: si torna a Shkoder…per lunghe e perigliose
vie; stavolta infatti si tratta di attraversare le
montagne albanesi, seconde a nessuno per bellezza
e fascino…e non certo adatte ai cardiopatici:
SVOLTE (mi raccomando alle parole!) a gomito, manto
stradale dalle raffinate ondulazioni ed assenza di
quei “fastidiosi guardrail” che tanto
tolgono al panorama costituiscono un interessante
alternativa ad un viaggio altrimenti comodo e rilassante,
SE NON ADDIRITTURA NOIOSO!!! (che orrore!)…
Scherzi a parte, è con vera gioia che facciamo
ritorno a “casa”: una rapida cena e poi
a letto in tutta fretta…proprio quel che ci
vuole in vista della oramai imminente partenza…
Venerdì 22 Agosto
…E come tutte le cose belle, anche questa nostra
esperienza volge – ahinoi!– al termine…
Tra valigie e souvenir dell’ultima ora questi
nostri ultimi momenti scorrono via rapidi…gli
ultimi saluti ed eccoci di nuovo a Durazzo…imbarco…traversata…e
finalmente l’Italia!!!
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