CARITAS PARROCCHIALE
CENTRO DI ASCOLTO "MADRE TERESA"
PARROCCHIA SAN GIOVANNI BOSCO - POTENZA
Anno sociale 2007/2008
Il Centro di Ascolto “Madre
Teresa” effettua il suo servizio nella Parrocchia
San Giovanni Bosco di Potenza su una popolazione
di oltre 10.000 abitanti. Il Centro è aperto
un giorno alla settimana con l’aiuto di volontari
che portano avanti le attività programmate.
La finalità del centro di ascolto
è quella di essere:
• un segno concreto dell'animazione e della
testimonianza della carità
• la risposta della comunità parrocchiale
alla povertà,
• uno strumento di aiuto per diffondere una
cultura di solidarietà.
• un punto di riferimento per le persone in
difficoltà,
• un'antenna sociale per il territorio
Analisi del lavoro svolto
Il nostro Centro si occupa in maniera prevalente
di 50 famiglie disagiata che in maniera piuttosto
regolare si rivolge al centro per richiesta viveri
e aiuti di vario genere.
Le categorie di persone che si rivolgono a noi sono
per la maggior parte anziani che vivono con la pensione
minima e famiglie che non dispongono di un reddito
stabile.
Vi sono anche extracomunitari per i quali il problema
fondamentale resta il lavoro che difficilmente si
riesce a trovare.
Molto comune invece è la presenza di persone
con disagi psichici che non possono trovare occupazione
e non riescono a vivere con la pensione di invalidità
che è inadeguata ai bisogni della società
civile.
Ci sarebbe bisogno di trovare altre forme di sostegno
al reddito
Programmazione anno sociale 2007/2008
Obiettivi
1) Accogliere i più deboli, i poveri, gli
indifesi con il cuore di Don Bosco, per lo sviluppo
integrale della vita dei giovani, soprattutto i
più poveri e svantaggiati, promuovendo i
loro diritti;
2) Animare le giornate della Carità concordate
con la diocesi (tempi forti Natale e Pasqua)
3) Invitare i giovani a fare esperienze di volontariato,
parlare loro di pace e di mondialità (collaborazione
con il gruppo missionario e altre associazioni che
si occupano di problemi specifici, fare esperienza
del carcere, dell'ospedale, della casa di riposo).
4) Coinvolgere i gruppi del catechismo alla carità,
facendo loro vivere esperienze di carità
(aiuto nella raccolta viveri).
5) Formare i volontari della Caritas per incoraggiare
la cultura del volontariato e per diffondere la
presenza di volontari che siano capaci di tenere
viva l’attenzione agli ultimi e di promuovere
uno stile di interventi personalizzato attraverso
la cura della relazione personale.
6) Potenziare l'ambulatorio medico con altre professionalità
7) Attivare un nuovo servizio di aiuto alla persona
rivolto a malati, anziani soli, minori a rischio
e famiglie in difficoltà della Parrocchia.
Il servizio verrà svolto da volontari opportunamente
formati.
Un servizio di aiuto alla persona rivolto ad anziani
soli, malati, famiglie in difficoltà e minori
a rischio svolto da volontari preparati e coordinati
da un gruppo di esperti. Il nuovo progetto della
Caritas parrocchiale AIUTO ALLA PERSONA ha come
obbiettivo quello di supportare, affiancare, essere
prossimi proprio attraverso l’incontro con
le persone nel loro spazio di vita, la casa. Cercare
di stabilire una relazione che possa apportare sollievo,
che possa far sentire le persone meno sole e più
supportate da una rete territoriale solidale; tutto
questo rispondendo ovviamente a bisogni anche materiali,
lì dove ci fosse necessità.
8) Recupero scolastico per bambini
e ragazzi in difficoltà con presenza di un
disagio famigliare, segnalati direttamente del direttore
dell’oratorio in collaborazione con la scuola
di provenienza.
9) Proporre alla comunità un
fondo di solidarietà collegato con le adozioni
a distanza, attraverso il quale ogni famiglia della
Comunità possa pensare di versare un piccolo
contributo a sostegno di famiglie in difficoltà
GLI OPERATORI DELLA CARITAS PARROCCHIALE